Astrologia e Astrólogos

Il Lascito di Nicola Sementovsky Kurilo

Omaggio a Nicola Sementovsky-Kurilo

Enzo Barillà

(Articolo apparso sul n. 7 – luglio 1991 – della rivista “Ricerca ‘90”)

La nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell’universo,
e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente
negli infinitesimi e più soggettivi recessi dell’anima.

(Ricordi, Sogni, Riflessioni di C. G. Jung)

Le brevi note che seguono hanno l’intento di fornire ai lettori alcune notizie biografiche sul Prof. Nicola Sementovsky-Kurilo nonché la sua bibliografia completa. E’ un modesto contributo che dedico alla memoria di questo studioso, il cui nome è entrato di diritto nel novero dei pochi astrologi veramente grandi.

Sementovsky-Kurilo, di madre tedesca, nasce nei pressi di Poltava, in Ucraina, il 28/8/1901, da antica famiglia nobiliare che annoverava fra i suoi membri numerosi diplomatici, artisti, studiosi e grandi servitori dello Stato. Frequenta il liceo classico di San Pietroburgo ma nel 1920 è costretto a fuggire in Germania in seguito ad una condanna a morte inflittagli durante la guerra civile russa. Prosegue gli studi a Berlino dove diventa redattore e dirigente di una casa editrice; poi editore della rivista culturale-politica Echo des Tages che assume atteggiamenti critici contro il nascente nazionalsocialismo.

Nel 1933 lascia la Germania in volontario esilio e trascorre periodi in Francia, Italia, Spagna e Svizzera. Conduce una agenzia di stampa a Barcellona e Parigi; due suoi libri, nel frattempo apparsi in Svizzera, vengono messi all’indice nella Germania nazista.

Su invito del governo italiano si reca a Modena dove tiene lezioni e conferenze nella locale Università. A seguito dell’occupazione tedesca, nel 1944 viene arrestato dalla Gestapo e tenuto in isolamento nel carcere di Castelfranco Emilia.

A guerra finita viene chiamato dall’Università Cattolica di Milano; tiene inoltre conferenze presso l’Università Gregoriana a Roma. Nel periodo che va dal 1953 al 1965 è corrispondente politico, economico e culturale di numerosi quotidiani tedeschi, austriaci e svizzeri nonché collaboratore permanente di riviste olandesi, italiane, francesi, spagnole e svizzere. Esercita l’attività di pubblicista in numerose lingue occupandosi di argomenti attinenti la storia culturale e spirituale dell’occidente, la sociologia, la psicologia “di frontiera” e soprattutto di problemi del mondo russo. Nel 1962 fonda a Milano l’Unione dei Giornalisti Stranieri, di cui viene eletto Presidente. Il governo della Repubblica Federale di Germania gli conferisce la croce di merito di primo classe per il suo lungo impegno a favore della cultura tedesca all’estero. Fu membro della Federazione dei Giornalisti Tedeschi e dell’Unione Internazionale dei Collaboratori Giornalistici di Bruxelles.

Nel 1965 si trasferisce dall’Italia ad Heidelberg in Germania dove muore il 1/12/1979.

Un’importante caratteristica che ha distinto Sementovsky-Kurilo dalla maggior parte degli astrologi del suo tempo, ma ancora oggi valida, è il suo incessante sforzo di fare rientrare l’astrologia nell’ambito delle scienze psicologiche, nobilitata però da una visione etica che considera l’uomo e le sue sofferenze come l’alfa e l’omega della propria ricerca.

La profonda religiosità in senso cristiano di questo fecondo scrittore, d’altra parte, non deve costituire motivo d’imbarazzo o, peggio, d’irritazione in questi tempi che ci hanno mostrato testimonianza di repulsione del messaggio evangelico.

Anche in ciò questo Maestro – che così inizia una delle sue opere: «Il posto dell’uomo nella creazione…» (Astrologie und Psychologie) – si pone tra i più degni esponenti di quella stessa astrologia che incuteva il rispetto di studiosi come Boll, Bezold e Gundel.

«L’astrologia vuol essere insieme religione e scienza: è questa la sua caratteristica essenziale.» 1

1 F. Boll, C. Bezold, W. Gundel, Storia dell’Astrologia, Ed. Laterza 1985, pag. 149.

Questo concetto, del resto, era da lungo tempo ben noto agli studiosi più seri, i quali non hanno mancato di rendere all’astrologia il giusto tributo. 2

2 Vedi fra tutti Franz Cumont che, già nel 1912, nel suo “Astrologia e Religione presso i greci e i romani” così si esprimeva: «Alcuni pensatori moderni, tra cui Schleiermacher, sostengono che la vera religione consiste nella sensazione, da parte della creatura, di assoluta dipendenza dalla Causa infinita dell’universo. L’astrologia, rafforzando questo sentimento di dipendenza, è da sempre una fonte di vera pietà religiosa.» (Mimesis Editore, Milano 1990, pag. 126).

Sementovsky-Kurilo non manca di sottolineare la necessità che l’astrologo (o meglio, il cosmopsicologo) abbia una «impostazione spirituale di base nei confronti dei grandi problemi della vita», spingendosi addirittura a paragonarne l’attività con quella del pastore di anime. Non sembra arbitrario attribuire quell’anima sacerdotale di cui parla Manilio 3 proprio a Sementovsky-Kurilo, il quale non si è mai stancato di ribadire che un’importante finalità della consulenza astrologica è la soluzione e ricomposizione dei conflitti allo scopo di ristabilire l’equilibrio psichico.

3 «Per spiriti come Manilio, l’astrologia è rivelazione; non è dalla ragione che se ne deve attendere la conquista. Essa ha un’anima sacerdotale che, non degradata da ciò che è terreno, rimanga cosciente della maestà della propria origine e che, con forza sempre eguale, salga di gradino in gradino su quella scala celeste verso la divinità fulgente.» (Boll, Bezold, Gundel, op.cit. pag. 166).

Secondo questo punto di vista, qualsiasi polemica circa la necessità di una legittimazione “scientifica” dell’astrologia perderà immediatamente di valore. A questo punto occorre porsi la domanda del come l’astrologia si possa utilmente rapportare alla psicologia. Una risposta che sia priva di pregiudizi deve necessariamente essere positiva.

C. G. Jung nel 1947 scrive a questo proposito. «Nel caso di difficili diagnosi psicologiche, spesso faccio fare un oroscopo per ottenere un altro punto di vista. In molti casi i dati astrologici contenevano una spiegazione per certi fatti che altrimenti non avrei capito. Da tali esperienze dedussi che l’astrologia è di particolare interesse per lo psicologo.» 4

4 C. G. Jung, Briefe II, Walter Verlag, 1980, pag. 94.

Sementovsky-Kurilo fu il primo ed unico astrologo a stabilire un fermo, saldo ed esplicito collegamento tra astrologia e psicologia analitica junghiana. I riferimenti sono innumerevoli: in questa sede sarà sufficiente ricondursi a quanto scritto in Carattere e Destino e Astrologia – Trattato completo teorico-pratico. Si vedano inoltre le opere di astrologia pubblicate in lingua tedesca.

Non sarà superfluo ricordare ai lettori che Jung a quell’epoca (1946) era in Italia pressoché sconosciuto 5. Ma i meriti del Maestro non finiscono qui. E’ fra i pochi che ha saputo affrontare con perizia il tema delle polarità nell’ambito del pensiero astrologico, tema caratteristico del pensiero greco 6 e particolarmente ricorrente in tutte le principali idee psicologiche di Jung 7. Sennonché – e qui risiede la geniale intuizione di Sementovsky – egli non manca di rilevare e vigorosamente sottolineare che nella dialettica delle polarità è insita la chiave di volta che permette all’uomo (sulla via dell’individuazione, aggiungiamo noi) di plasmare il proprio destino nell’ambito, ben s’intende, del raggio d’azione consentito 8.

5 Cfr. Aldo Carotenuto, Jung e la cultura italiana, Astrolabio 1977.

6 «La forma polare del pensiero vede, concepisce, modella e organizza il mondo, come unità, in coppie di contrari… Queste coppie di contrari della forma polare del pensiero sono fondamentalmente differenti dalle coppie di contrari della forma di pensiero monistica o di quella dualistica, nell’ambito delle quali esse si escludono, oppure, combattendosi a vicenda, si distruggono, o, infine, conciliandosi, cessano di esistere come contrari… Nella forma di pensiero polare invece i contrari di una coppia non sono soltanto tra loro indissolubilmente collegati, come i poli dell’asse di una sfera, ma essi, nella loro più intima esistenza logica, precisamente cioè polare, sono condizionati dalla loro opposizione: perdendo il polo opposto, essi perderebbero il loro stesso senso. Tale senso consiste appunto nel fatto che essi, come contrari -allo stesso modo dell’asse che li separa e tuttavia li collega – sono parti di un’unità più grande che non è definibile esclusivamente in base a loro: per esprimerci in termini geometrici, essi sono punti di una sfera perfetta in sé.» (Paula Philippson, Origini e forme del mito greco, Boringhieri 1983, pag. 65-66).

7 «La vita e il pensiero di Jung fanno più uso di polarità di qualsiasi altra grande visione psicologica.» (James Hillmann, Senex et Puer, Marsilio Editori 1973, pag. 29).

8 Hillmann scrive a questo proposito parole illuminanti: «Tuttavia, sebbene le polarità possano dividersi in posizioni contraddittorie e perfino lottare l’una contro l’altra come in tutti i classici contrasti puer-senex, esse possono anche venire ravvicinate. Questo ravvicinamento allo scopo di sanare una frattura fondamentale… è lo scopo principale dell’analisi, e la ricerca sulla natura di queste fratture e la loro guarigione fu lo scopo primo di Jung nelle sue ricerche sulla coniuctio alchemica e sulla rigenerazione del Re… Vorrei insistere sul fatto che non possiamo sopravvalutare l’importanza di questo riavvicinamento.»

Chiudo queste brevi note esprimendo la speranza di avere contribuito a risvegliare l’interesse degli studiosi sulla vasta opera di Nicola Sementovsky-Kurilo, opera che purtroppo non mi risulta oggi essere tenuta nella considerazione che merita.

Tesori Nascosti: Il Lascito di Nicola Sementovsky-Kurilo

Enzo Barillà e Lioba Kirfel Barillà

(Articolo apparso sul n. 21 – gennaio 1995 – della rivista “Ricerca ‘90”)

Mater Scientiae

Tutto è uno:
Comete disperse nel cosmo,
Scintille sul focolare terrestre.
Tutto è identico
Come suono e vibrazione.
Le stelle scivolano
Sui binari del cielo.
Il sangue umano ruota
sulle tracce della vita.
Il sopra è immobile essenza.
La luce trasforma il sotto.
Dove l’effimero sempre
Nello spazio si dissolve,
Per lo sguardo senza tempo
E’ solo eco
Dell’eterna esistenza.

(Nikolaus v. Sementovsky-Kurilo, Lebensspuren)

Non sarà a molti noto che Nicola Sementovsky-Kurilo ebbe cura di disporre che, dopo la morte, tutte le sue carte dovessero essere conservate presso lo Schillers Archiv di Marbach am Neckar. Gli studiosi di germanistica sanno che qui è raccolta tutta la letteratura di lingua tedesca a partire dalla metà del secolo scorso, nonché i lasciti e l’epistolario dei grandi della letteratura del passato. Oltre all’attività di raccolta e di archiviazione, promuove la ricerca tramite pubblicazione di testi inediti nonché la loro recensione critica.

L’Archivio, fondato nel 1955, contiene circa 800 lasciti di scrittori, oltre 150.000 lettere, 360.000 volumi e 840 riviste specializzate. L’importanza di questa istituzione è inestimabile per tutti gli studiosi di lingua e letteratura tedesca.

In questo ambito è reperibile il lascito di Nicola Sementovski-Kurilo, costituito da 36 raccoglitori contenenti un copioso epistolario in italiano, spagnolo, tedesco, francese, inglese e russo, bozze e manoscritti di libri in progettazione, articoli pubblicati su vari quotidiani e riviste italiane, svizzere e tedesche; vi sono inoltre i testi delle numerosissime conferenze tenute dall’Autore in Italia, Svizzera e Germania su argomenti attinenti la storia russa, la religiosità russa ed occidentale (con particolare riguardo a San Francesco d’Assisi), l’astrologia come patrimonio culturale dell’Occidente.

Vi sono inoltre innumerevoli documenti riguardanti l’attività giornalistica e la sua presidenza dell’Unione Giornalisti Esteri con sede in Milano.

Dall’epistolario emergono i contatti intrattenuti, fra l’altro, con alcune personalità di rilievo in vari campi della cultura, come ad esempio il prof. Hans Bender, titolare della prima cattedra di parapsicologia in Germania, la dott.ssa Froebe, segretaria del C. G. Jung Institut di Zurigo, esponenti del convento dei frati cappuccini di Lucerna, con il dott. Gastone de Boni, noto parapsicologo, ed anche con André Barbault.

Vi sono ovviamente numerosissime lettere e grafici riguardanti la propria attività astrologica che però, come egli stesso più volte sottolineava, costituiva solo una piccola parte della sua vasta e variegata attività.

Nell’ambito di un paziente lavoro di esame di una gran mole di materiale, abbiamo avuto la piacevole sorpresa di rintracciare cenni biografico-astrologici riguardanti lo stesso Sementovsky, che aveva sempre accuratamente taciuto o addirittura occultato.

Egli sosteneva infatti di non conoscere la propria ora di nascita e quindi di essere impossibilitato a tracciare il proprio tema natale.

In un momento particolarmente difficile della propria vita, però, egli confessa ad un proprio corrispondente svizzero alcune notizie sulla sua situazione astrologica, notizie che sono state da noi utilizzate, con l’aiuto di Ciro Discepolo e dei suoi programmi informatici, per tentare di ricostruire il grafico di nascita.

Segue ora la traduzione italiana della lettera in questione, per la sola parte riguardante la situazione astrologica.

«3.8.1965

(…) Per quanto attiene i Suoi quesiti sulla mia persona, mi permetto di darLe qualche indicazione astrologica che potrebbe interessare anche Lei.

Saturno attualmente si trova retrogrado nei Pesci (segno opposto al mio segno natale, la Vergine) e si allontana lentamente dall’opposizione al mio Sole, per poi, nella primavera del 1966, grazie al cielo raggiungere l’opposizione con una veloce corsa in avanti che però non avrà più conseguenze negative come quelle odierne.

Prevedo quindi che il logoramento delle prossime settimane perderà lentamente di intensità ma tuttavia io ne risentirò ancora alcuni effetti, per altro abbastanza sopportabili. La parola d’ordine è: tenere duro. Si tratta di una situazione molto simile a quella in cui Lei si è trovato tra la fine del 1964 e l’inizio di quest’anno. Al contrario della mia situazione (Saturno opposto al Sole) Lei ha Saturno congiunto al Sole di nascita tra l’Acquario e i Pesci. E all’epoca cosa Le consigliai? Pazienza, resistenza, costanza.

Ma per Lei la vera corrispondenza di Saturno è terminata. Tutt’al più ne risentirà appena appena qualche traccia. Ciò corrisponde a quello stato di sospensione tra Sì e No di cui si parlava a Heidelberg.

Ma io mi trovo proprio nel bel mezzo. E Lei sa per propria esperienza che cosa significa, soprattutto perché una opposizione è sempre più sgradevole di una congiunzione. E’ inoltre da osservare che in un oroscopo di base favorevole (e questo è proprio il Suo caso) ogni negativa corrispondenza appare più attenuata che non in un oroscopo di base sfavorevole (come il mio), dove il termine sfavorevole si manifesta sul piano sociale e finanziario, il che significa difficoltà e crisi in questo ambito malgrado doti intellettuali, talento e diligenza.

Dal punto di vista spirituale il mio tema natale mostra un quadro non molto frequente: quasi tutti i pianeti si trovano nel loro segno!

Il transito di congiunzione di Urano sul mio Sole in Vergine non mi fa molta paura (sarebbe interessante sapere in che modo si è manifestata per Lei la corrispondente opposizione di Urano dal segno del Leone tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60). Nel mio tema natale Urano si riferisce al lavoro e alla professione. Già da un anno sto facendo a questo riguardo un “rinnovamento fondamentale” che naturalmente comporta enormi tensioni.

So che ce la farò. Ho messo troppa carne al fuoco. Il mio nuovo libro è già sul tavolo di tre editori e altri due l’hanno richiesto, ma non ho più copie. Dall’uno o l’altro mi aspetto a giorni una risposta. Un contratto con una casa editrice significa entrate. E’ impossibile che tutti dicano di no. La richiesta di presentare il manoscritto si fa dopo avere trasmesso un indice dettagliato.

Ma Saturno logora. Aspettare, aver pazienza (Lei lo sa!) un giorno, ancora un giorno, e ognuno va vissuto. In una tale situazione la resistenza necessita di un impulso: una minuscola cosa positiva incoraggia, ma anche la più piccola cosa negativa paralizza. Anche la mancanza di notizie ha un effetto logorante e fa sorgere “pensieri neri”. E poi io non ho nessuno con cui sfogarmi. Non mi rimane altro che buttarmi sul lavoro (non ha fatto anche Lei la stessa esperienza?).

Dunque io non sono un uomo di successo come Lei, come mio fratello. Vivo nella paura di essere sfortunato, anche se non ce n’è motivo. Semplicemente, non posso godermi la vita. Appena mi immagino qualche cosa che mi dà gioia, tranquillità interiore e fiducia nel futuro, arriva inevitabilmente il “destino” e butta tutto per aria: la mia fidanzata morì in tre giorni di tifo nel 1939 poco prima del nostro matrimonio… e l’ultimo caso di Werner Reiners?

Contro tutto ciò posso solo “oppormi”, deviare i colpi attraverso un enorme lavoro, sopportare con pazienza e disponibilità interiore tutto ciò che avviene, attenuare il peggio; inoltre so che all’ultimo momento arriva qualcosa che scaccia l’incubo. A 17 anni fui condannato a morte e “graziato” davanti al plotone d’esecuzione: questo è rimasto il motivo conduttore della mia vita!

Ciò si rispecchia anche nel mio tema natale: Saturno in Capricorno nell’ottava casa (gloria post mortem!).

Il suo Saturno sta in terza casa: è il segno di qualcuno che spesso con modestissime origini ha possibilità di ascesa quasi illimitate…

Ora mi accorgo di essermi dilungato troppo. Mi scusi, ma ciò che ho detto forse Le interesserà nella prospettiva di un confronto.

Cordiali saluti. »

Tattrato Completo

Trattato Completo Teorico-Pratico Sementovsky

A questo punto, abbiamo considerato alcuni dati di fatto, che sono:

1) il Sementovsky nacque a Poltava (odierna Ucraina) il 28 agosto 1901 e morì a Heidelberg (Germania) il 1 dicembre 1979;

2) ebbe una vita estremamente movimentata, caratterizzata da frequenti spostamenti;

3) svolse una intensissima attività come scrittore, giornalista e conferenziere;

4) aveva una enorme capacità di lavoro (in più lettere egli scrive di lavorare 16/20 ore al giorno);

5) aveva un fratello maggiore, Constantin, che viveva a Francoforte sul Meno dove aveva fatto una brillante carriera bancaria; di lui egli lamentava l’insensibilità ai propri problemi finanziari;

6) era continuamente assillato da problemi economici;

7) non si era mai sposato né, da un certo punto della sua vita, aveva voluto legarsi con una donna;

8) malgrado avesse contratto gravi malattie quali la tubercolosi, un’infezione renale, un’infezione da streptococchi al muscolo cardiaco, ripetuti esaurimenti nervosi etc., era dotato di enormi energie ed inesauribile carica vitale.

Conoscendo ora i principali dati del Sementovsky, si è tentati di rileggere il suo Trattato e Carattere e Destino in chiave biografica, ed infatti proprio le corrispondenze oroscopiche del suo tema natale trovano ivi spiegazioni e riscontri particolarmente calzanti.

Ve ne proponiamo alcuni.

Per quanto attiene i cambiamenti di ambiente, sappiamo che egli visse dal 1901 al 1919 in Russia, dal 1920 al 1933 a Berlino, nel 1933/1934 a Ibiza, poi si trasferisce in Italia a San Remo e da lì a Mirandola, poi a Modena indi a Milano dove si trattiene fino al 1964, anno in cui si trasferisce prima in Svizzera e poi a Heidelberg. Non risulta che abbia mai fatto viaggi di piacere.

Di ciò si trova conferma nella descrizione del terzo campo in Cancro a pag. 362 del Trattato:

Questi individui cambiano volentieri la residenza e gli ambienti che frequentano, ma solo di rado compiono grandi viaggi. Passeggiate e gite solitarie in mezzo a bei paesaggi costituiscono i loro svaghi preferiti. Parenti ricchi, ma avari.

Viene inoltre confermato l’insoddisfacente rapporto col fratello. A questo proposito a pag. 237 di Carattere e Destino si legge:

Fratello (o sorella) estraneo alle aspirazioni del soggetto; attriti o dissidi per tali motivi; incomprensione da parte dei parenti in genere; frequenti cambiamenti di residenza; possibilità di crearsi un ambiente proprio fuori del paese natale.

Sappiamo che il Sementovsky discendeva da antica famiglia nobiliare. Il bisnonno Maxim fu medico personale dello zar Alessandro I di Russia, il nonno Constantin ricoprì la carica di Consigliere Privato dell’imperatore, nonché di Direttore di Cancelleria per le domande di grazia. Il padre Mitrofan fu colonnello dell’armata imperiale russa e prefetto di polizia a Navgorod. La madre Vera era discendente di una famiglia principesca.

Con la morte dei due fratelli Nicola e Constantin si estingue l’antica famiglia Sementovsky-Kurilo, poiché ambedue non lasciano discendenti.

A pag. 382 del Trattato (descrizione del IV° campo in Leone) si legge:

Origine distinta e spesso nobile. Il padre e gli antenati maschi generalmente appartengono alle alte gerarchie statali, sono o sono stati proprietari di complessi industriali o alti militari. Buona educazione e atteggiamenti di uomo di mondo o di grande dama nella società. Per lo più mancanza di prole o pochi discendenti.

Sappiamo che il Sementovsky fu in procinto di contrarre matrimonio solo una volta (vedi lettera di cui sopra), dopodiché non dimostrò più alcun interesse affettivo, dedicandosi anche ad una intensa attività pedagogica: nel 1946 fonda la Unione Gioventù Europea con l’intento di riportare fra i giovani «l’impulso dell’amore» e di far sì che «una luce sublime tornasse ad illuminare le vie future dell’umanità europea» (vedi Epoca n. 222 del 2/1/1955). Queste idee sono organicamente espresse nel suo libro L’Europa cerca Dio, che fu accolto da un grande successo di critica. Ne riportiamo un brano:

L’uomo moderno ha perso la coscienza di queste possibilità intrinseche del proprio essere: la santificazione della vita, considerata manifestazione di debolezza, è oggi oggetto di derisione; l’eroismo, a sua volta, dopo aver subito un atroce sfiguramento, appare come un’espressione di malvagità e di arbitrio. Perché la civiltà cristiana sopravviva alla sua attuale decadenza, le generazioni future dovranno rianimare prima, coordinare poi nella propria esistenza l’aspirazione alla santità e i principi dell’eroismo, ricostruendo così quello specchio della vita, in cui “dentro” e “fuori” fusi insieme si rifletteranno di nuovo in perfetta armonia e, dileguati i veli del lungo crepuscolo, allo sguardo del mondo in luce si presenterà l’immagine resuscitata dell’uomo creato ad immagine di Dio.

A pag. 453 del Trattato si legge quanto segue (descrizione di Urano in Sagittario in campo VII°):

Il matrimonio è consigliabile solo a condizione che il compagno di vita sia in grado di condividere integralmente gli interessi professionali del soggetto, specie se quest’ultimo è uno studioso. Spesso si tratta di persone che si sacrificano per una grande idea od un’opera sociale.

La descrizione del suo aspetto fisico e della conformazione psichica si trova a pag. 251 del Trattato. Infatti il Sementovsky era di corporatura assai minuta (egli stesso ci fa sapere che non pesò mai più di 49 chili); anche le malattie di cui fu colpito sono quelle riportate nel lungo paragrafo dedicato all’ASC Gemelli / Sole Vergine (pag. 251 del Trattato). Si trovano pure riferimenti alla versatilità intellettuale ed alla capacità di apprendimento delle lingue. E’ noto che il soggetto parlava e scriveva correttamente cinque lingue, mentre quale corrispondente di riviste straniere copriva le più svariate aree giornalistiche. Dal punto di vista affettivo abbiamo rilevato che egli difficilmente manifestava slanci: nel copioso epistolario col figlio adottivo egli si occupava prevalentemente di problemi pratici che lo riguardavano in prima persona a seguito del precipitoso abbandono della sua residenza italiana nel 1964. Lo stesso vale per l’epistolario col fratello Constantin.

Sementovsky per tutta la vita fu assillato da problemi economici. Dall’epistolario risulta che, per sopperire alle sue necessità, non esitava a chiedere prestiti a conoscenti o anticipi alle case editrici. Si rivolse spesso anche al fratello e fu aiutato dai frati cappuccini di Lucerna. Quando abbandonò l’Italia nel 1964, lasciò anche una serie di pendenze che però si sforzò di sistemare gradualmente.

A pag. 231 di Carattere e Destino si legge (Nettuno in seconda casa):

Nelle questioni finanziarie regna disordine; guadagni irregolari, spesso provenienti da fonti oscure; incapacità di sistemare la propria esistenza materiale; furti o inganni subiti.

Dagli elementi che abbiamo potuto raccogliere, unitamente ad un esame di gran parte delle opere in lingua italiana e tedesca di Sementovsky, ci siamo formati la convinzione di trovarci di fronte ad una personalità assai complessa, a volte contraddittoria, tuttavia portatrice di profondi valori spirituali provenienti soprattutto dalle sue origini russe.

Anche l’astrologia, quindi, non poteva non diventare una vera e propria cosmologia, dove l’alfabeto del linguaggio cosmologico diventa inevitabilmente espressione di una realtà spirituale ultratemporale (…) immutabile nel suo essere in quanto essa riflette l’immagine stessa di Dio. In questa ottica, il destino dell’uomo – come imperfetto frammento della esistenza della Creazione Divina, come legge del divenire del microcosmo – non è più qualche cosa che si compia senza ch’egli vi possa intervenire, ma, essendo la proiezione di un’immagine ch’egli deve comprendere e interpretare per poterla concretare nella propria vita, appare invece al contrario e proprio perciò una via che l’uomo percorre passo per passo, fissandone una per una le singole tappe e mete in piena consapevolezza di doverlo e poterlo fare con tutte le facoltà di una creatura dotata di libero arbitrio. (L’Europa cerca Dio, pag. 350/351)

Speriamo con questo di avere stimolato la curiosità e risvegliato l’interesse dei lettori verso l’opera di Nicola Sementovsky-Kurilo e saremo lieti, se il direttore lo riterrà opportuno, di rispondere su queste pagine a eventuali quesiti degli studiosi interessati all’argomento.

N.B.: Al momento della nascita di Sementovsky, in Russia vigeva il calendario giuliano. Il passaggio da questo al calendario gregoriano avvenne l’1/4/1918 e comportò la “perdita” di 13 giorni. Secondo il nuovo calendario la data di nascita del 28/8/1901 diventa quindi il 10/9/1901:

Il Cenacolo Rivelato

Scienze Astratte

Astrologia Classica e Antica